Immigrati aggrediscono giovane donna alla stazione di Pontedera

Colpevole, secondo gli immigrati, di averli ripresi col telefonino.

Questa la motivazione che avrebbe portato un 22enne nigeriano, spalleggiato da altri connazionali, ad aggredire una ragazza alla stazione di Pontedera nella serata del 9 agosto.

L’immigrato, secondo quanto riportato da il Tirreno, avrebbe cercato di strappare dalle mani della donna il cellulare, da qui ne sarebbe nato un parapiglia al quale, nemmeno l’intervento delle forze dell’ordine, avrebbe posto fine.

Gli agenti, avvertiti dalla donna, sono intervenuti in piazza dell’Unità d’Italia, vicino all’ingresso principale della stazione ferroviaria. Qui un folto gruppo di immigrati li ha accolti al grido di “razzisti“, cirocondando le auto delle forze dell’ordine e una volante di un istituto di vigilanza privata.

Mentre la donna veniva soccorsa da un’ambulanza e portata all’ospedale, il giovane nigeriano continuava a dare in escandescenze, supportato dalla folla di connazionali, da qui poi sarebbe nata un’altra collutazione nella quale è rimasto ferito un agente. Persino una giornalista del Tirreno sarebbe stata aggredita mentre cercava di riprendere la scena, salvata in extremis da alcuni carabinieri presenti in loco.

Del fatto ne ha dato notizia anche l’On. Edoardo Ziello tramite la sua pagina Facebook dove, questa mattina, ha lanciato una stoccata al Sindaco Milozzi ed al Governatore Rossi (alle prese fra l’altro con il furto subito in casa dal padre 90enne): “Questo è il modello di accoglienza di Enrico Rossi e del Sindaco Milozzi, oramai qui alla stazione di Pontedera siamo nel Far West” “Teniamo duro” – ha proseguito l’onorevole – “perché il prossimo anno Pontedera cambierà con la Lega.

IL GIORNALE.IT

 

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