BUONE NOTIZIE PER I PENSIONATI, Di Maio conferma il Reddito di cittadinanza subito, aumento per le pensioni minime e tagli alle pensioni d’oro: ecco come funziona

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Secondo il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, “la lotta burocrazia e la lotta alla povertà decideranno il futuro di questo governo. Quindi ce la devo mettere tutta”. “Il reddito di cittadinanza è la mia priorità più grande” ha spiegato Di Maio. Secondo Di Maio il reddito di cittadinanza si può fare anche “subito. Ci sto lavorando notte e giorno”. “Bisogna farlo il prima possibile perché il vero grande problema che vedo è la sofferenza della gente”, ha detto ancora Di Maio. “Per i giovani ma anche per i 50enni. Voglio un reddito non per farli stare sul divano, ma per dargli una formazione e dire loro ‘ora puoi reinserirti nel mondo del lavoro”.

DUBBI SUL REDDITO DI CITTADINANZA

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Dichiarazioni di tono molto diverso rispetto a quelle del Ministro dell’Economia, sono di Giovanna Tria, che “per il 2018, essenzialmente i giochi ormai sono quasi fatti, quindi ci muoveremo soprattutto, e dovremo farlo in modo molto rapido, con interventi di riforma strutturale che non hanno costi ma sono importantissime, per esempio per far decollare gli investimenti pubblici”. Tradotto, ritiene impossibile far partire il reddito di cittadinanza già tra pochi mesi. “Non posso esprimermi né a favore né contro, è una cosa che va vista in questo ambito”.

PENSIONI D’ORO

Di Maio è tornato anche sul tema dei tagli agli assegni d’oro perché non sono”un diritto acquisito” bensì “un privilegio rubato”. Il Ministro ha insomma confermato l’intenzione di tagliare la parte non legata ai contributi versati. “Prendo i soldi da lì e li metto nelle pensioni minime – aggiunge Di Maio – . E’ una questione di giustizia”.  Ma quanto soldi si potrebbero ottenere dai tagli alle così dette pensioni d’oro? Secondo Di Maio la misura porterebbe risparmi per un miliardo di euro, ma questa cifra è stata contestata da diversi economisti.

 

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