Pd: ‘Roma irriconoscibile, Raggi si dimetta’

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“La Raggi deve tenere conto di quello che non è stata in grado di fare e dovrebbe valutare seriamente la possibilità di lasciare il campo”.

Lo ha detto Maurizio Martina.

Il segretario reggente del Pd, intervenendo ai microfoni di Non stop News su RTl 102.5 qualche giorno fa ha detto che “la responsabilità politica di Raggi è evidentissima” e che Roma “è una città allo sbando”.

E ha aggiunto: “Pur essendo da un’altra parte, non tifo per il disastro – ha proseguito – non gioisco perchè la Capitale viene gestita male, ma la sindaca Raggi deve prendere atto delle sue difficoltà a gestire Roma”.

E ancora: “Abbiamo sempre cercato di stare sul tema della responsabilità politica e amministrativa. Stiamo dicendo da giorni alla sindaca di prendere atto di una situazione che non riesce a gestire, in una realtà difficilissima”

Il capogruppo del Pd in Campidoglio Giulio Pelonzi ha dichiarato:

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“Il 19 giugno di 2 anni fa Virginia Raggi veniva eletta sindaco. La prima donna sindaco della Città, ma anche il sindaco più contestato dalle donne per le sue scelte contro la Casa Internazionale di via della Lungara e contro la Commissione delle Elette. Sembra passato un secolo e la città è ormai irriconoscibile. Trasporti al collasso, rifiuti in emergenza, strade sporche e tante buche che mettono costantemente a rischio l’incolumità dei cittadini”.

“La città da due anni non è governata, – ha aggiunto – o più semplicemente nei contesti opachi dell’amministrazione Raggi, è difficile discernere chi effettivamente la governa”.

E ancora: “I cittadini delusi del III e dell’VIII municipio se ne sono già accorti e hanno già archiviato le facili promesse elettorali del M5S. In due anni, due inchieste giudiziarie che hanno dilaniato l’amministrazione capitolina dando il via ad un giro interminabile di sostituzioni e dimissioni di assessori, dirigenti e manager come mai prima d’ora”.

 

 

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