Shock al corteo ProPal, bandiere di Hezbollah e Iran. E su Meloni…

Nel pomeriggio di oggi si è svolto a Milano un corteo nazionale pro Palestina, partito da Piazza XXIV Maggio e diretto verso Piazza Duomo. La manifestazione, organizzata per esprimere solidarietà alla causa palestinese e denunciare le politiche israeliane, ha visto la partecipazione di alcune centinaia di manifestanti, molti dei quali hanno sventolato bandiere palestinesi e libanesi.
Il corteo è stato aperto da uno striscione con la scritta “Ricorda la Nakba, combatti il sionismo”, scelto come slogan principale della giornata. Durante il percorso, sono stati esposti numerosi cartelli e striscioni con messaggi contro il governo israeliano e contro l’esecutivo italiano, tra cui “Stop gemellaggio Milano-Tel Aviv”, “Diritto al ritorno, fuori il sionismo dalla Palestina” e “Stop al genocidio made in Italy”. Tra i simboli portati dai manifestanti sono apparse anche le bandiere di Hezbollah e della Repubblica islamica dell’Iran, elementi che hanno attirato particolare attenzione e suscitato discussioni.
Alla mobilitazione hanno partecipato rappresentanti di diverse sigle politiche e sindacali, tra cui Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Cub, Cobas, Cgil, il Gruppo Carc, Csa Vittoria e Cambiare Rotta, che hanno espresso il loro sostegno alla causa palestinese e criticato le politiche del governo italiano e israeliano.
Durante la manifestazione, sono stati scanditi slogan come “Palestina libera”, “Fuori i sionisti dalla Palestina” e “Stop al genocidio made in Italy”. Sono stati anche portati simboli come una grande chiave, rappresentante del diritto al ritorno dei palestinesi, e sono stati rivolti attacchi diretti contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, definito “assassino” da alcuni interventi.
Il corteo ha anche rivolto critiche al governo italiano, con cori contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, scandendo lo slogan “Governo Meloni criminale”. La manifestazione si inserisce in un contesto di forte tensione internazionale e di mobilitazioni di solidarietà verso la Palestina.
Nel frattempo, una tragica notizia ha scosso il mondo: è deceduto Alex Zanardi, il celebre campione di sport e icona di resilienza. La sua scomparsa ha suscitato il cordoglio di politici, atleti e cittadini, che hanno ricordato la sua straordinaria carriera e il suo impegno nel sociale.
In altre notizie, si segnala il recupero di un corpo alle Maldive, risultato essere quello di Gianluca Benedetti, tra i cinque italiani morti in un incidente di immersione. Un testimone ha riferito che l’immersione, della durata di un’ora, si era conclusa con l’allarme immediato.
Il quadro internazionale e nazionale si conferma complesso e segnato da eventi di grande impatto, che continuano a suscitare reazioni e dibattiti in tutto il Paese.




