Casa nel bosco, l’avvocato della famiglia: “Madre e figli vivranno in abitazioni diverse”

Trasferimento della madre e ricollocamento dei minori: una fase delicata per la famiglia del bosco di Palmoli
La famiglia del bosco di Palmoli si trova oggi ad affrontare una fase di grande delicatezza e incertezza. Catherine Birmingham, madre dei tre minori, sarà trasferita dalla casa famiglia di Vasto in una nuova struttura protetta, mentre i bambini verranno ricollocati in un’altra struttura situata in una delle province di Chieti, Pescara o Teramo. La conferma ufficiale è arrivata dall’avvocato Marco Femminella, legale della famiglia.
L’evento si verifica a due giorni dal settimo compleanno dei gemelli, che hanno trascorso una giornata triste e senza regali, esprimendo il desiderio di “tornare al casale di Palmoli”. La sorella maggiore, di 9 anni, seguirà i fratelli in questa fase complessa, sottolineando l’importanza di mantenere un legame stabile tra i fratelli nonostante le difficoltà.
Indagini e valutazioni psico-diagnostiche in corso
Oggi e domani si svolgerà un’indagine psico-diagnostica disposta dal Tribunale dei Minorenni dell’Aquila lo scorso 11 dicembre. L’obiettivo è valutare le condizioni di vita attuali, lo sviluppo cognitivo e psico-affettivo dei minori, nonché le figure di riferimento e i modelli di identificazione sviluppati. La casa accoglienza di Vasto si è organizzata per accogliere tutti i soggetti coinvolti, tra cui la curatrice dei minori, l’avvocata Marika Bolognese, la tutrice Maria Luisa Palladino, la psicologa della difesa Simona Aiello e lo psichiatra Tonino Cantelmi.
I tre bambini saranno ascoltati dalla psichiatra nominata dal tribunale, Simona Ceccoli, attraverso attività come disegni e brevi racconti, per facilitare l’espressione delle loro emozioni e bisogni. Domani, inoltre, i minori interagiranno con entrambi i genitori, sotto la supervisione della testista Valentina Garrapetta, nonostante le polemiche sui social riguardo alla sua presenza.
Tempi e decisioni future
Tutti i colloqui saranno audio-video registrati, come previsto dall’ordinanza, per permettere ai quattro giudici, guidati dalla giudice Cecilia Angrisano, di effettuare una valutazione diretta e approfondita. La decisione finale sul destino della famiglia non arriverà prima di giugno: la dottoressa Ceccoli consegnerà la relazione sulla perizia psichiatrica entro il 5 maggio, e gli avvocati avranno trenta giorni per presentare eventuali osservazioni. La relazione definitiva è prevista circa un mese dopo, a luglio, anche se eventuali accelerazioni potrebbero ridurre i tempi, nell’interesse dei minori.
Richiesta di un nuovo collocamento e attenzione al benessere dei bambini

La casa famiglia di Vasto ha richiesto di valutare un nuovo collocamento, considerando la pressione mediatica e le difficoltà quotidiane legate alla presenza di Catherine Birmingham, definita “ingestibile” nell’ultimo mese. Lo spostamento potrebbe avvenire senza la madre, al fine di ridurre ulteriori traumi sui bambini, e la nuova struttura sarà scelta in un contesto più tranquillo e meno esposto all’attenzione dei media.
Lo psichiatra Tonino Cantelmi ha sottolineato come un ulteriore spostamento dei minori, se non gestito con attenzione, potrebbe aumentare lo stress già subito dai bambini. L’obiettivo dei professionisti resta garantire la tutela psicologica e fisica dei tre minori durante questa fase complessa, nel rispetto della loro continuità affettiva e del loro benessere.
In attesa delle decisioni, la priorità resta il benessere dei minori e la tutela della loro integrità emotiva in un momento di grande fragilità.




