Ucraina, Mosca accusa Londra e Parigi: “Vogliono dare la bomba atomica a Kiev”

A quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina, la Russia rilancia nuove accuse contro l’Occidente. Il Servizio di intelligence estero russo (Svr) sostiene che Gran Bretagna e Francia si starebbero preparando a fornire a Kiev una bomba nucleare.
L’allarme, diffuso il 24 febbraio e rilanciato dall’agenzia Tass, rappresenta l’ultimo di una serie di avvisi lanciati negli ultimi mesi dai servizi russi su presunte provocazioni o attacchi con il coinvolgimento dei partner occidentali dell’Ucraina. Finora, tuttavia, nessuno di questi alert ha trovato riscontro in sviluppi concreti.
L’accusa dell’intelligence russa
Secondo quanto riferito dall’Svr, Londra e Parigi intenderebbero «mascherare il trasferimento di armi nucleari a Kiev facendolo passare come uno sviluppo attuato dall’Ucraina stessa».
La ricostruzione fornita dall’intelligence russa collega l’ipotetica iniziativa a una presunta consapevolezza da parte di Regno Unito e Francia dell’impossibilità di ottenere una vittoria contro la Russia attraverso le sole forze armate ucraine.
Si tratta di dichiarazioni che non sono state accompagnate da prove o dettagli operativi e che al momento non hanno ricevuto conferme indipendenti.
Le ricadute politiche a Mosca
Sul piano istituzionale, la vicenda è approdata anche alla Duma, dove alcuni esponenti politici hanno chiesto l’avvio di indagini parlamentari in Francia e nel Regno Unito in relazione alle presunte intenzioni di fornire a Kiev dispositivi esplosivi nucleari.
L’accusa si inserisce in un contesto di tensione crescente tra Mosca e i principali alleati europei dell’Ucraina, mentre il conflitto entra nel suo quinto anno senza una prospettiva immediata di soluzione diplomatica.




