Stefano De Martino, com’è morto davvero il papà: “Lui è a pezzi”

A distanza di una settimana dalla scomparsa di Enrico De Martino, il dolore resta vivo e si arricchisce di nuovi dettagli che aiutano a comprendere quanto questa perdita abbia colpito nel profondo il figlio, oggi volto amatissimo della Rai. Dietro il sorriso che il pubblico vede ogni sera ad Affari Tuoi, si nasconde una sofferenza improvvisa e devastante, arrivata senza preavviso e in modo tanto rapido da lasciare tutti senza parole.
Stefano De Martino è a pezzi. È stato un fulmine a ciel sereno”. Così viene descrito lo stato d’animo del conduttore da chi lo conosce bene e ha vissuto da vicino queste settimane drammatiche. Una frase che restituisce l’immagine di uno choc difficile da elaborare, soprattutto perché la malattia del padre è emersa solo negli ultimissimi tempi, cogliendo la famiglia impreparata di fronte a un peggioramento repentino.

Stefano De Martino, com’è morto davvero il papà
“Stefano De Martino è a pezzi, la morte di suo padre lo ha annientato”, hanno raccontato al settimanale Di Più alcune persone di Torre Annunziata, la città dove il presentatore Rai è nato e cresciuto. È lì che si sono svolti i funerali di Enrico, un momento di grande commozione al quale hanno preso parte anche l’ex moglie Belen Rodriguez e il figlio Santiago, a testimonianza di un legame familiare che va oltre le separazioni e le vicende personali.

“È stato un fulmine a ciel sereno”, hanno spiegato alla rivista alcuni amici carissimi della famiglia De Martino, di cui fanno parte anche Adelaide – oggi assistente di Stefano – e Davide. Parole che tornano come un’eco, a sottolineare quanto l’evoluzione della malattia sia stata rapida e implacabile, senza lasciare spazio alla speranza o al tempo necessario per prepararsi a un addio così definitivo.
E ancora: “La malattia di Enrico è stata scoperta negli ultimissimi tempi. Il papà di Stefano era stato ricoverato per una polmonite interstiziale e presto la situazione è peggiorata, si sono aggiunte altre complicazioni, altre patologie. Da lì è stata una discesa verso una strada senza ritorno…Stefano, dal canto suo, ha vissuto le ultime settimane con il cuore pieno di angoscia”. Un racconto che chiarisce come tutto sia accaduto nel giro di pochissimo tempo, trasformando una preoccupazione improvvisa in una tragedia irreversibile.

Nei giorni scorsi si era parlato di una malattia, ma solo ora emerge con maggiore chiarezza quanto fosse recente la diagnosi e quanto violento sia stato il decorso. Enrico De Martino, anche lui con un passato nel mondo della danza, è stato strappato alla sua famiglia in modo fulmineo, lasciando un vuoto enorme in un nucleo sempre rimasto molto unito, nonostante le difficoltà affrontate negli anni.
Una vicinanza che Stefano ha dimostrato fino all’ultimo istante. “Stefano De Martino è distrutto – hanno precisato le gole profonde – Lui era legatissimo a suo padre e nelle ultime settimane, appena staccava dal lavoro, correva da lui per assisterlo”. Un legame profondo, fatto di presenza costante e di un affetto che non si è mai incrinato.
Dopo la scomparsa di Enrico, il conduttore ha scelto il silenzio, rotto solo da un messaggio breve ma intensissimo affidato ai social: “Il mio nome ha la voce di mio padre”. Una frase che racchiude tutto il senso di questa perdita e racconta quanto il padre fosse il suo punto di riferimento, l’uomo che lo aveva sostenuto fin dai primi passi nel mondo della danza e che oggi continua a vivere, simbolicamente, in quel nome che Stefano porta con orgoglio e commozione.




