“La teneva lì, nello zaino”. Annabella morta, la drammatica scoperta dopo la tragedia: dolore senza fine

Si indaga per ricostruire gli ultimi attimi di vita di Annabella Martinelli, la studentessa 22enne di Padova scomparsa dal 6 gennaio e trovata morta impiccata oggi 15 gennaio. Da quanto trapelato fin qui, per i carabinieri non ci sarebbero dubbi: la giovane si è suicidata, nessun’altra persona è coinvolta nella tragedia. Stando a quanto spiegato dagli investigatori nelle prime ore dopo il ritrovamento, la 22enne aveva già con sé dentro lo zaino una corda.
A vederla l’ultima volta in vita era stata una studentessa di 19 anni: stava rientrando in auto verso Teolo quando, tra le 23.15 e le 23.30, ha notato la 22enne spingere una bicicletta viola sui tornanti della strada che sale da Villa di Teolo. Si tratta di una zona isolata e poco illuminata tanto che la 19enne si era fermata e aveva chiesto a Annabella Martinelli se avesse bisogno di aiuto. Ma la giovane aveva rifiutato. Fu l’ultima volta che è stata vista viva.
Proprio in queste ore, purtroppo, il ritrovamento. Da quanto spiegato dagli investigatori, nei giorni delle ricerche erano stati visionati i messaggi e i tabulati telefonici ma non era stato trovato nulla. Tanto che le due ipotesi probabili su cui lavoravano i carabinieri erano: o un suicidio oppure un incidente causato forse dall’incontro con un cinghiale dal momento che quella zona ne è molto frequentata.

Stando invece alla ricostruzione di quanto accaduto, Annabella Martinelli poco dopo l’incontro con la 19enne avrebbe abbandonato la bicicletta e dopo circa 300 metri a piedi avrebbe raggiunto un boschetto. Si è addentrata nella vegetazione, ha tirato fuori la corda dallo zaino e si è tolta la vita.
Nello zaino sarebbero stati trovati anche un bloc notes con molti disegni di animali e astratti, fatti da Annabella. E alcuni biglietti in cui manifesta l’intenzione di uccidersi.
La vittima conduceva una vita molto riservata, con pochissimi amici e non frequentava locali. Non avrebbe lasciato traccia, nessuno se ne sarebbe accorto. A trovare il corpo è stato un passante. Sul posto si sono subito precipitati i sanitari, il medico legale, i carabinieri e il procuratore capo Angelantonio Racanelli.



