“Stanno per sfrattarlo di casa”. Il grande del cinema in disgrazia: “Ridotto così”. Scatta la raccolta fondi

Anche le star di Hollywood possono ritrovarsi sull’orlo dello sfratto, lontane dai riflettori e dalle passerelle del successo. È quanto sta accadendo al 73enne volto iconico del cinema americano e protagonista di film cult come “9 settimane e mezzo” e “L’anno del dragone”. L’attore, secondo quanto emerso negli ultimi giorni, non pagherebbe da tempo l’affitto della sua abitazione a Los Angeles, accumulando un debito che avrebbe ormai raggiunto una cifra vicina ai 60mila dollari.
Per tentare di arginare una situazione economica diventata sempre più complessa, lui ha scelto di affidarsi direttamente al sostegno del pubblico che lo ha seguito e amato nel corso degli anni. Domenica scorsa ha infatti lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma GoFoundMe, puntando sul legame costruito con i fan grazie ai suoi ruoli più celebri. La raccolta fondi porta un titolo esplicito, “Aiuta a impedire lo sfratto”, che lascia poco spazio a interpretazioni sul momento che l’attore sta attraversando, il quale è tra l’altro irriconoscibile rispetto ai fasti del passato come testimoniano le foto pubblicate da TMZ.

Il grande attore alla deriva, è ormai irriconoscibile e rischia lo sfratto
Nella descrizione della campagna viene sottolineato come, nonostante una carriera lunga e brillante, Mickey Rourke stia vivendo “una situazione molto difficile e urgente”, trovandosi a fronteggiare un periodo di forte instabilità finanziaria. “L’intento è offrire a Mickey stabilità e tranquillità in questo periodo stressante, permettendogli di rimanere nel suo spazio e di riprendersi”, si legge ancora nella nota che accompagna l’iniziativa. A gestire la raccolta è Liya-Joelle Jones, amica dell’attore e membro del suo entourage, che ha raccontato all’Hollywood Reporter il clima emotivo di queste settimane. “Mickey sta attraversando un periodo molto difficile e vedere quante persone si sono mostrate pronte ad aiutarlo è stato davvero commovente”, ha dichiarato.

Il quadro diventa ancora più chiaro entrando nei dettagli della vicenda immobiliare. Secondo il Los Angeles Times, l’avviso di sfratto sarebbe stato notificato a Rourke lo scorso 18 dicembre. L’attore aveva firmato il contratto d’affitto a marzo 2025 per una cifra iniziale di 5.200 dollari al mese, poi salita a 7.000. L’abitazione è una villetta in stile spagnolo degli anni Venti, con tre camere da letto e due bagni, che secondo alcune fonti avrebbe ospitato anche lo scrittore Raymond Chandler per un paio d’anni intorno al 1940, aggiungendo un’aura storica a una casa oggi al centro di una disputa ben poco glamour.
Il momento difficile di Rourke si inserisce in una parabola personale e professionale segnata da alti e bassi estremi. Icona pop degli anni Ottanta, l’attore ha conosciuto un brusco contraccolpo di immagine che lo ha portato ad allontanarsi per un periodo dal cinema. In quegli anni si è dedicato alla boxe a livello agonistico, ma i combattimenti ripetuti gli hanno causato gravi lesioni al volto, compromettendo ulteriormente la sua carriera. Il ritorno sul grande schermo arriva nel 2008 con “The Wrestler” di Darren Aronofsky, interpretazione che gli vale un Golden Globe e una nomination agli Oscar, segnando una rinascita artistica che sembrava definitiva.

Oggi, però, quella rinascita non sembra essersi tradotta in una stabilità economica duratura. La storia dello sfratto imminente restituisce l’immagine di un attore che, nonostante premi e riconoscimenti, si trova nuovamente a fare i conti con una realtà fragile e incerta, nella quale la vera fortuna, almeno per ora, sembra non essere più tornata.




