“Lo faccio volentieri”. Achille Costacurta, il gesto di cuore mentre tutti brindavano al nuovo anno

Mentre le Feste scorrevano tra brindisi, musica e piazze affollate, lontano dalle luci e dal rumore qualcuno ha scelto una direzione diversa. Nelle notti in cui quasi tutti celebravano l’arrivo del nuovo anno, Achille Costacurta ha deciso di essere presente dove il bisogno non va mai in vacanza. Il figlio di Martina Colombari e di Billy Costacurta ha infatti indossato i panni dell’ausiliario per i City Angels, l’associazione che opera nelle strade delle città per offrire sostegno ai più fragili, tra senza dimora, persone sole e situazioni di emergenza silenziosa.

A raccontarlo è stato lo stesso Achille, senza retorica né bisogno di spiegazioni aggiuntive, affidando ai social una frase che dice molto del suo stato d’animo e delle sue scelte. “Come dico sempre, odio le feste. Quindi se posso dare una mano quando gli altri festeggiano, lo faccio volentieri!!!”. Parole semplici, dirette, che restituiscono il senso di un impegno vissuto come qualcosa di naturale, lontano da qualsiasi esibizione.

Achille Costacurta, Feste diverse: “Lo faccio volentieri”

Questo gesto assume un significato ancora più profondo se inserito nel momento che sta attraversando la famiglia Costacurta-Colombari. Proprio nella notte di San Silvestro, Martina Colombari ha scelto di fermarsi e guardare indietro, condividendo su Instagram un carosello di immagini che raccontano un anno intenso, complicato e al tempo stesso prezioso. Un anno che, come lascia intendere, avrebbe voluto non finisse mai. Mesi segnati da prove personali e familiari, da ostacoli da affrontare uno dopo l’altro, ma anche da una rinascita interiore che le ha restituito energia e consapevolezza.

Nel suo racconto c’è spazio anche per uno dei capitoli più luminosi di questo percorso, la partecipazione a Ballando con le stelle. Un’esperienza che le ha permesso, almeno per qualche ora, di alleggerire il peso delle difficoltà quotidiane e di ritrovare una sensazione di libertà quasi dimenticata. “Ballare mi ha dato la possibilità di abbandonare per un tempo ciò che pesa, facendomi provare la sensazione di volare”. Un palcoscenico diventato rifugio, respiro, spazio di autenticità.

Ma il cuore del messaggio di Martina è soprattutto Achille. La scoperta dell’ADHD ha rappresentato per entrambi una svolta, una chiave di lettura nuova per comprendere il passato e affrontare il presente con strumenti diversi. Una consapevolezza che ha portato serenità e gesti concreti, come l’impegno nel volontariato condiviso anche con mamma e papà, lontano da quelle dinamiche patinate che spesso accompagnano i figli dei personaggi famosi.

Durante il percorso televisivo di Martina, Achille era apparso cambiato anche agli occhi del pubblico, presente spesso tra gli spettatori e capace di scrivere parole intense per la madre al termine dell’esperienza, che l’ha vista protagonista di un cammino praticamente perfetto accanto al maestro Luca Favilla. Segnali di una maturazione silenziosa, costruita passo dopo passo.

Nel lungo messaggio che accompagna le immagini, Martina riflette sulla libertà di mettere se stessi al centro senza sensi di colpa, sulla vulnerabilità come valore e non come limite, sull’importanza di accogliere anche le fragilità. Non manca un pensiero per il marito Billy Costacurta, ancora una volta indicato come presenza costante, spalla solida e compagno di viaggio in ogni fase della vita.

“Che stare insieme ad una persona che ami ed essere ricambiati è un grande dono. E che l’amore per un figlio è ‘da qui all’infinito un infinito di volte’”. Una frase che chiude idealmente un anno che forse, come suggerisce lei stessa, non andrebbe mai archiviato del tutto. Perché ricordare le cose belle, anche nei momenti più difficili, resta un esercizio necessario. E la scelta di Achille Costacurta, nelle notti più rumorose dell’anno, sembra esserne la dimostrazione più concreta.

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