Malore improvviso in Aula, attimi di paura alla Camera: deputato portato fuori dall’emiciclo

Malore in Aula: Bruno Tabacci colto da un improvviso malessere, seduta sospesa
Un momento di grande tensione si è vissuto oggi nell’Aula di Montecitorio, quando un improvviso malore ha colpito il deputato del Partito Democratico Bruno Tabacci, suscitando preoccupazione tra i presenti.
Tutto è iniziato con il brusio che si è spento di colpo, sostituito da un silenzio carico di apprensione. Alcuni colleghi si sono alzati di scatto dai banchi centrali, mentre gli assistenti d’Aula si sono precipitati verso un punto preciso dell’emiciclo, dove una figura accasciata sembrava lottare contro un malessere inatteso. In pochi istanti, si è attivata una catena di soccorsi: alcuni hanno fatto spazio, altri hanno chiamato i medici interni, mentre un gruppo di parlamentari ha circondato il collega colpito, proteggendolo da occhi indiscreti.
Il deputato, che si trovava tra i banchi del Pd, è stato immediatamente accompagnato fuori dall’emiciclo per ricevere le prime cure. La seduta è stata temporaneamente sospesa per alcuni minuti, mentre si attendeva l’esito delle operazioni di soccorso.
Al rientro in Aula, il presidente di turno Sergio Costa ha rivolto un messaggio di augurio di pronta guarigione a Tabacci, ricevendo un lungo e caloroso applauso da parte dei colleghi. Le attività parlamentari sono riprese regolarmente, con un clima di maggiore attenzione e solidarietà tra i presenti.
Le condizioni di Bruno Tabacci, al momento, non sono note ufficialmente, ma si spera in un suo pronto recupero. La vicenda ha ricordato quanto possa essere fragile la salute anche in contesti istituzionali, e l’importanza di un pronto intervento in situazioni di emergenza.




