Papa Leone XIV al Quirinale da Mattarella: “L’Italia in prima linea per i più deboli”

Papa Leone XIV al Quirinale, storica visita al presidente Mattarella: “Italia e Santa Sede unite per la pace”

Roma — Una giornata di grande valore simbolico e diplomatico al Quirinale, dove Papa Leone XIV ha compiuto la sua prima visita ufficiale al capo dello Stato italiano, Sergio Mattarella. L’incontro, definito da entrambi “cordiale e intenso”, segna un nuovo capitolo nei rapporti tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede, in un momento di particolare tensione internazionale ma anche di speranza per la pace in Medio Oriente.

L’arrivo del Pontefice al Colle, accolto con gli onori militari, gli inni nazionali e il picchetto d’onore dei Corazzieri, ha dato il via a una cerimonia di rara solennità. Ad assistere alla giornata anche le più alte cariche dello Stato: la premier Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e numerosi rappresentanti del governo e della Curia vaticana.

Il colloquio privato: pace e cooperazione al centro

Il momento più significativo è stato il colloquio privato di circa quaranta minuti tra Mattarella e Papa Leone XIV, svoltosi nello Studio alla Vetrata. Al centro del confronto, i temi della pace, della giustizia e della cooperazione internazionale, con particolare attenzione alla tutela dei più vulnerabili e alla crisi umanitaria in Medio Oriente.

Il Papa, secondo quanto riferito da fonti del Quirinale, avrebbe ringraziato il governo italiano per l’impegno a favore dei bambini di Gaza e per la collaborazione dell’ospedale Bambino Gesù nelle missioni umanitarie.

“Sono contributi forti ed efficaci per la costruzione di una convivenza dignitosa, pacifica e prospera per tutti i membri della famiglia umana”, ha dichiarato Leone XIV nel suo discorso ufficiale.

Mattarella: “Legame profondo tra Italia e Santa Sede”

Nel suo intervento di apertura, Sergio Mattarella ha sottolineato “il legame profondo e inscindibile tra Italia e Santa Sede”, ricordando come il dialogo tra Stato e Chiesa “abbia sempre rappresentato una bussola morale nei momenti più difficili della storia repubblicana”.
L’aula ha accolto le sue parole con un lungo applauso, sottolineando la carica emotiva di un incontro che ha unito spiritualità e istituzioni.

Lo scambio dei doni e la visita alla Cappella dell’Annunziata

Dopo il colloquio, il Papa ha donato al presidente una selezione di opere della scuola vaticana, mentre Mattarella ha ricambiato con un’incisione d’epoca e un volume dedicato a Santa Rosa da Lima, patrona delle Americhe.
I due si sono poi recati nella Cappella dell’Annunziata per un momento di raccoglimento e preghiera.

Diplomazia e incontri riservati

Durante la visita, la premier Giorgia Meloni e il vicepremier Matteo Salvini si sono intrattenuti in un colloquio privato di circa venti minuti in una sala adiacente al Salone delle Feste, mentre le delegazioni italiana e vaticana proseguivano i rispettivi incontri.
Tra i presenti anche il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, e il cardinale Matteo Maria Zuppi, inviato speciale per le missioni di pace.

La cerimonia conclusiva nel Cortile d’onore

Al termine della cerimonia, Papa Leone XIV e il presidente Mattarella hanno assistito all’esecuzione degli inni nazionali nel Cortile d’onore del Quirinale.
La giornata si è chiusa con una calorosa stretta di mano e un ultimo saluto del capo dello Stato all’automobile papale in partenza, in un clima di grande cordialità.

Un evento che segna una nuova fase nei rapporti Italia–Vaticano

La visita di Papa Leone XIV al Quirinale — la prima del suo pontificato — rappresenta un momento storico nelle relazioni tra le due sponde del Tevere.
In un periodo segnato da crisi globali e sfide umanitarie, l’incontro al Colle è apparso come un segno concreto di unità morale e politica, in nome della pace e della solidarietà universale.

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