Dramma in autostrada, auto sbanda e si schianta: morto un ragazzo di 20 anni

Dramma questa mattina, 11 giugno, all’alba sull’autostrada A14 all’altezza di Faenza. Un giovane di 20 anni è morto mentre era alla guida della sua auto, una Volkswagen Polo. Ancora da capire le cause ma sembra che alla base ci sia un colpo di sonno. La sonnolenza alla guida, pur essendo all’origine di molti incidenti, è ancora sottostimata come fattore determinante di rischio. Le statistiche indicano genericamente come prima causa di incidente stradale la “distrazione”, spesso frutto proprio della stanchezza e della sonnolenza del guidatore.

Quest’ultima quasi mai viene presa in esame di per sé come “causa”, messa in ombra da fattori più evidenti e misurabili (velocità eccessiva, situazione meteo, condizioni del veicolo etc.). Scrive l’Aci sul suo sito come: “Spesso non siamo consapevoli del nostro effettivo grado di sonnolenza e tendiamo a sopravvalutare la nostra capacità di resistere al sonno”.

Tragedia sulla A14, morto in un incidente ragazzo di 20 anni

“Stiamo attenti se compaiono segnali d’allarme mentre siamo alla guida, come le palpebre che si chiudono di frequente, riconoscerli tempestivamente può salvarci la vita”. Purtroppo, per il ragazzo alla guida del mezzo, non c’è stato nulla da fare. Il ventenne per cause in corso di accertamento si è schiantato contro un cartello autostradale appena fuori dalla corsia di emergenza.

L’incidente è avvenuto due chilometri dopo il casello di Faenza in direzione Bologna. Racconta il Corriere della Sera come: “il personale del 118 allertato da alcuni automobilisti di passaggio non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Sul posto anche i vigili del fuoco per sgomberare la zona, la Polizia Locale”.

“E la Polizia Stradale di Forlì impegnata negli accertamenti: dai primi riscontri è stato escluso che a provocare l’incidente possa essere stato un altro veicolo, è invece possibile che il giovane abbia perso il controllo dopo un colpo di sonno”.

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