“Perché non vendo più i Gratta e vinci”. Il tabaccaio decide di parlare: “Ho visto troppo”

La notizia sta facendo il giro dell’Italia e certamente lui non può che esserne soddisfatto, visto che ci teneva molto ad accendere i fari su questo argomento. Un tabaccaio ha deciso di non vendere più i Gratta e Vinci nella sua attività commerciale. L’annuncio è arrivato attraverso un’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino, dove l’uomo ha rivelato di aver fatto questa scelta drastica per un motivo preciso.

Il tabaccaio, che si chiama Mario Papariello, ha voluto non vendere più i Gratta e Vinci dopo aver preso atto di ciò che succedeva all’interno della sua tabaccheria. Lui è stato testimone diretto di situazioni poco piacevoli, che col tempo lo hanno portato a riflettere e a ritenere corretta questa sua decisione. E chissà se anche altri seguiranno adesso la sua strada.

Tabaccaio decide di non vendere più i Gratta e Vinci: il motivo e cosa fa ora

Il tabaccaio Mario è il titolare di una tabaccheria a Colli al Metauro, in provincia di Pesaro-Urbino. Lui ha deciso di non vendere più i Gratta e Vinci perché non riusciva più a sopportare psicologicamente ciò che facevano i clienti: “Non voglio più essere complice della rovina di tanta gente. Ho visto disoccupati tentare la fortuna con i ‘grattini’ e uscire dalla tabaccheria senza nemmeno i soldi per mangiare”.

Poi il signor Mario Papariello ha aggiunto a Il Resto del Carlino: “Vecchiette che vivono con pensioni minime spendere tutto quello che avevano ritirato al mattino dalle poste. Soffrivo molto, non pensavo che avrei retto a lungo. Malgrado avessi un contratto con Lottomatica, ho detto basta e non ho più venduto Gratta e Vinci. Da quel giorno mi sento sollevato e con la coscienza a posto“.

Infine, il tabaccaio ha anche rivelato che per vivere adesso preferisce vendere ai clienti sigarette elettroniche e profumi. Inoltre, la sua attività è diventata punto di ritiro e spedizione dei pacchi. La sua scelta vuole essere un monito ai suoi colleghi, affinché possano aiutare a prevenire questi gesti disperati delle persone.

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