Elezioni europee: primi exit poll e proiezioni. La maggioranza Ursula regge. In Francia stravince Le Pen – La diretta

ROMA – Sono arrivati i primi exit poll e le prime proiezioni delle attesissime elezioni europee. La situazione, secondo le prime rilevazioni, vede il Partito Popolare Europeo (PPE) in testa, seguito dai Socialisti & Democratici (S&D). Al terzo posto, si collocano i liberali di Renew Europe.

Lo spoglio ufficiale inizierà alle ore 23, orario in cui chiuderanno i seggi negli ultimi Paesi ancora al voto, inclusa l’Italia. È un momento cruciale, poiché dalle urne dei 27 Stati membri emergerà la fotografia del nuovo Parlamento Europeo, composto da 720 deputati, di cui ben 76 saranno gli europarlamentari italiani.

I pronostici indicano un possibile consolidamento dell’estrema destra, rappresentata dai gruppi dei conservatori di Ecr, guidati da Giorgia Meloni, e dai sovranisti di Id, sostenuti da Marine Le Pen e Matteo Salvini. Un risultato di questo tipo potrebbe portare a un cambiamento significativo nel volto dell’Europarlamento, segnando una svolta nelle politiche e nelle dinamiche interne all’Unione Europea, tuttavia per ora sembrerebbe tenere testa la possibilità che vada a riformarsi la maggioranza Ursula.

20:24 – Francia. Le Pen: “Il potere macronista si sta sgretolando”

“Con il posizionamento della lista del Rassemblement National a un livello storico, il popolo francese ha inviato un messaggio molto chiaro al potere macronista, che si sta sgretolando scrutinio dopo scrutinio: non vuole più una costruzione europea tecnocratica, estranea e sempre più brutale che nega la sua storia, si fa beffe delle sue prerogative fondamentali e si traduce in una perdita di influenza, identità e libertà“. Ha parlare Marine Le Pen in un post pubblicato su X dopo la diffusione dei primi risultati alla chiusura delle urne per le elezioni europee.

20:17 – Francia, Bardella chiede elezioni anticipate

In Francia, il capo del partito di destra lepenista Rassemblement National, Jordan Bardella, ha richiesto al presidente Emmanuel Macron lo scioglimento delle Camere e le elezioni anticipate. Secondo i primi exit poll relativi alle elezioni europee, Rassemblement National avrebbe ottenuto il doppio dei voti del partito macroniano Reinassance (31,5% contro 15,2%).

20:10 – Spagna, Pp in testa, tiene il Psoe, cresce Vox

Secondo gli exit poll, in Spagna è in testa il Partito popolare, seguito dai socialisti del Psoe. In crescita l’estrema destra di Vox.

20:02 – Francia, Rassemblement National in testa, Macron dietro con il 14%

Secondo le prime proiezioni francesi riportate in anticipo dal giornale belga Le Soir, il Rassemblement National e il suo capo Jordan Bardella potrebbero raccogliere il 33-34% dei voti. Nel frattempo, la lista pro-Macron di Vale’rie Hayer potrebbe ottenere dal 14 al 15%. Il candidato di sinistra (PS-Place publiqueRaphael Glucksmann potrebbe oscillare tra il secondo e il terzo posto, con il 12,5% al 14% dei voti. La France Insoumise (e Manon Aubryleader del gruppo di sinistra al Parlamento europeo) potrebbe ottenere tra l’8,4% e l’8,5%. I Repubblicani e Francois-Xavier Bellamy potrebbero raccogliere dal 7% al 7,2%. Gli ambientalisti, guidati da Marie Toussaint, potrebbero raggiungere tra il 5% e il 6,5%, avvicinandosi alla soglia di sbarramentoReconquete, il partito di Eric Zemmour, rappresentato da Marion Mare’chal, seguirebbe i Verdi con una percentuale compresa tra il 5% e il 5,5% dei voti.

19:55 – Malta, Metsola verso la rielezione

A Malta, la presidente dell’EurocameraRoberta Metsola, è avviata verso la rielezione alle elezioni europee. Secondo le prime proiezioni basate sui dati nazionali, il Partito Laburista del primo ministro Robert Abela (membro del S&D) è ancora in testa, ma scende al 44,67% rispetto al 54,29% del 2019, ottenendo quindi 3 seggi invece dei precedenti 4. Il Partito Nazionalista (nel PPE) di Metsola cresce al 42,52% dal 37,9% precedente, aumentando da 2 a 3 seggiAltri partiti raccolgono il 12,81% dei voti.

19:51 – Germania, Merz (Cdu) chiede a Scholz di supportare von der Leyen

Secondo quanto riportato dai media tedeschi, il leader della CDUFriedrich Merz, ha sollecitato il cancelliere Olaf Scholz (SPD) a supportare la presidente della Commissione EuropeaUrsula von der Leyen (CDU), nella sua corsa per un secondo mandato.

19:45 – Finlandia, conservatori in vantaggio

In Finlandia i seggi hanno chiuso alle 20:00 ora locale, le 19:00 in Italia, e i primi risultati parziali delle elezioni europee – con il 52,7% dei voti scrutinati – mostrano che il partito conservatore Kok-Epp, attualmente al governo, ha ottenuto circa il 25,3% dei voti. Al secondo posto si trova il partito di sinistra Vas-Left con il 18,3%.

Social Democratici (Sdp-S&D) sono al terzo posto con il 15,6%, mentre i Verdi e il partito di Centro sono al quarto posto, entrambi intorno all’11%. I nazionalisti Veri Finlandesi finora hanno raccolto poco meno del 7% dei voti.

19:39 – Affluenza nei Comuni al voto

Nei Comuni in cui si vota per il rinnovo delle amministrazioni locali, alle 19 ha votato il 53,91% degli aventi diritto.

19:30 – Proiezioni Bulgaria

Le prime stime riguardanti il voto in Bulgaria prevedono un leggero vantaggio per la coalizione di centrodestra Gerb-Sds (Ppe), che andrebbe così a guadagnare sei seggi, sulla coalizione liberale Pp-Db (Renew Europe) con cinque seggi. Due seggi invece per il Partito socialista bulgaro (S&D).

19:20 – Affluenza ore 19 in Italia

L’affluenza registrata alle ore 19 in Italia è prossima al 40%, più precisamente ha votato il 39,99% degli aventi diritto al voto. La circoscrizione che registra una percentuale più alta è quella nord-occidentale con il 47,51%, mentre nelle isole viene registrata la più bassa con il 27,50%

19:05 – Germania, AfD esulta. Il co-leader Chrupalla: “Risultato storico”

Il co-leader dell’AfD Tino Chrupalla ha definito “storico” il risultato del suo partito che, in base gli exit poll, è al secondo posto alle elezioni europee in Germania (sopra i socialisti). “Abbiamo ottenuto un ottimo risultato e penso che continuerà a migliorare con il passare della serata”, ha detto Chrupalla ad Ard. Secondo le prime previsioni, rispetto alle elezioni europee del 2019 l’AfD aumenterebbe i propri voti dall’11 al 16-16,5%.

18:55 – Slovacchia: il partito di Fico secondo, in testa l’opposizione

in Slobacchia, secondo le prime previsioni, il partito d’opposizione liberale di sinistra Slovacchia Progressista potrà contare su quasi il 28% dei voti. Si tratterebbe di tre punti percentuali in più rispetto a quelli del partito populista di sinistra Smer (Direzione) del primo ministro Robert Fico

18:50 – Seconda proiezione Europe Elects, la maggioranza Ursula regge

In base alla seconda proiezione delle elezioni europee di Europe Elects, aggregatore indipendente di sondaggi e dati, con i primi risultati post elettorali da otto Paesi il centrodestra del Ppe si proietta a 186 seggi, in crescita di 8 rispetto ai +6 della prima stima. Il centrosinistra di S&D va a 136 (-4), i liberali di Renew vanno a 89 (-13, erano -14 nella prima stima). I conservatori di Ecr hanno 73 seggi (+5). La destra di Id 67 (+8), Verdi/Ale 55 (-17, era -16 nella prima proiezione), Sinistra va a 34 (-3, era -1 nella prima stima). Invariati rispetto alla prima proiezione i non iscritti: 80 seggi (+31). Con questi dati l’attuale maggioranza Ursula potrebbe contare su 411 seggi sui 720 totali dell’Eurocamera, ampiamente sopra la maggioranza.

18:40 – Germania, il segretario generale dell’Spd: “Dura sconfitta”

In Germania il segretario generale della Spd, Kevin Kuehnert, ha parlato di una “dura sconfitta” per il partito partito socialdemocratico tedesco. Parlando alla televisione pubblica, Kuehnert ha aggiunto: “Dovremo affrontare la questione di dove non siamo stati efficaci nella mobilitazione. Abbiamo affrontato temi che, secondo i vostri sondaggi elettorali di oggi, hanno preoccupato molte persone: pace e giustizia sociale. Eppure i numeri, come avete mostrato, sono questi. Ciò significa che dobbiamo cercare i nostri errori. Non ci deprimeremo, ma la promessa è che torneremo, ci rialzeremo. Affronteremo questa caduta a testa alta”.

18:30 – Germania, prime proiezioni dei seggi

Prima proiezione dei seggi per la Germania secondo gli exit poll di Infratest dimap: CDU-EPP: 23 (+ 6 della CSU), AfD: 17, SPD-S&D: 14, Verdi: 12, Bündnis Sahra Wagenknecht: 5, FDP-RE: 5, LINKE-LEFT: 3, Volt-G/EFA: 3, FW-RE: 3.

18:00 – Grecia, exit poll: Conservatori in testa, poi Syriza

Stando agli exit poll alla chiusura delle urne in Grecia, Nuova Democrazia otterrebbe il 28-32% dei voti, Syriza il 15-18%. Il partito socialista del Pasok sarebbe al terzo posto, tra il 13,9 e il 10,9. Seguono i comunisti del Kke (tra il 10,3 e il 7,9) e il partito di estrema destra Ellinikì lisi (Soluzione greca) dato tra il 10 e il 7,6%.18:06

17:50 – Germania, exit poll: AfD seconda sopra i socialisti

Secondo i primi exit poll alla chiusura dei seggi in Germania, la Cdu-Csu sarebbe prima in Germania con il 30%, l’Afd seconda con il 16% sorpasserebbe l’Spd (14%). I Verdi quarti al 12,5%

17:30 – Proiezione Europe Elects su 6 Paesi: “Primo il Ppe, poi S&D, terzi i liberali”

Secondo la prima proiezione delle elezioni europee di Europe Elects, aggregatore indipendente di sondaggi e dati, con i primi risultati post elettorali da sei Paesi il Ppe si proietta a 184 seggi (+6), i Socialisti e democratici (S&D) a 136 (-4), i liberali di Renew a 88 (-14). I conservatori di Ecr avrebbero 73 seggi (+5). Crescerebbe anche l’estrema destra di Id (67 seggi, +8); in calo Verdi/Ale (56, -16), e la Sinistra (36, -1). Con 80 seggi (+31) i non iscritti diventerebbero il quarto gruppo.

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