“CRISTIAN È VIVO” L’ANNUNCIO IN DIRETTA TV

Sta continuando a far parlare di sè la vicenda dei ragazzi dispersi nel fiume Natisone in provincia di Udine. Di due di loro, Patrizia e Bianca, sono stati purtroppo ritrovati i corpi mentre si cerca quello del 25enne Cristian Molnar.

I ragazzi come è risaputo erano andati a fare una passeggiata lungo il fiume anche per scattare alcune foto soprattutto dopo che Patrizia aveva superato un importante esame all’Accademia delle Belle Arti di Udine. Nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo di ì a poco.

La giornata era bella, c’era il sole dopo il maltempo dei giorni precedenti, e il fiume era quasi in secca. I ragazzi avevano raggiunto un’isoletta di ghiaia e lì avevano deciso di scattare alcune foto, poi all’improvviso è arrivata la piena del fiume con una portata di 250 metri cubi di acqua al secondo.

Per i ragazzi purtroppo non vi è stato nulla da fare in quanto sono stati trascinati via dalla corrente, per resistere alla forte corrente si sono abbracciati tra di loro ma nulla hanno potuto contro la forza dell’acqua. Si sta indagando anche sui soccorsi visto che Patrizia ha chiamato per ben 4 volte il numero unico delle emergenze 112.

Il sindaco di Premariacco, comune in cui è succeesso il fatto, ha dichiarato che nei momenti precedenti la piena l’acqua era solo 50 centimetri ma i ragazzi hanno preferito non muoversi perché una di loro non sapeva nuotare.

Adesso l’annuncio su Cristian è arrivato improvvisamente nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma è successo qualcosa di inaspettato i dettagli sono molto particolari.

Non si dà pace il fratello di Cristian Molnar che negli scorsi giorni è giunto sul posto per seguire personalmente le ricerche del fratello. Petru Molnar vuole chiarezza su quanto accaduto e assieme ai soccorritori sta cercando il fratello.

Lui crede che Cristian sia in qualche modo riuscito a mettersi in salvo. “Lo voglio riportare a casa dai miei genitori. Mi hanno riferito che da domani diminuiranno il numero dei ricercatori: guai solo a pensarlo! Anzi chiedo ufficialmente all’Italia di intensificarli perché più passano i giorni e più servono” – così ha detto Petru.

Petru non ci sta alla notizia che il numero di soccorritori diminuirà e per questo chiede che vengano fatti maggiori sforzi per trovare suo fratello. Per i soccorritori le speranze di trovarlo vivo sono ormai davvero pochissime ma per Petru lo si deve trovare a tutti i costi, e forse potrebbe essere ancora vivo.

“Mi sembrano ricerche molto teatrali. Chiederò al mio avvocato Gaetano Longhi di farsi consegnare subito i video girati dai droni perché conosco mio fratello meglio di chiunque altro e potrei scorgere anche un suo minuscolo dettaglio e aiutare a salvarlo. È il mio unico fratello, il mio orgoglio” – così ha detto Molanr alla stampa nazionale.

“Cristian ha 25 anni, è un metro e ottantacinque di muscoli ed è nel pieno della sua gioventù e forza. È sempre stato un ottimo nuotatore e sarà qui da qualche parte: bisogna trovarlo subito. Poi chiederò ai soccorritori alcune cose che non capisco” – così ha continuato a dire Petru Molnar.

Il fratello di Cristian si pone alcune domande e non si spiega “perché non siano subito andati a prenderli dall’altra parte del fiume con una corda o con qualcosa a cui aggrapparsi. La sponda è vicina. Non mi sembra normale che gli sia stata calata una fune dall’alto che, poi, è caduta. Mi manca tantissimo in queste ore mio fratello e spero di potergli chiedere presto delle spiegazioni” – queste le sue parole.

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