ITALIA, IL FIUME HA STRARIPATO: HA SOMMERSO TUTTO 

La potenza dell’acqua non conosce purtroppo un limite e lo vediamo ogni giorno, specie nelle ultime ore, dopo che la piena del Natisone ha travolto tre giovani, Patrizia, Bianca e Cristian, trascinandoseli via per sempre dai loro cari. Le due ragazze sono state ritrovate, purtroppo prive di vita, mentre le ricerche del 25enne proseguono senza sosta.

Bastano pochi attimi per cambiare irreversibilmente il corso degli eventi e l’Italia intera resta impotente, pietrificata, dinnanzi ad una mattanza provocata dal maltempo che sta flagellando molte zone della nostra penisola, come stiamo vedendo. Purtroppo parliamo di un Paese sempre più funestato da fenomeni naturali intensi e improvvisi.

Non solo terremoti all’ordine del giorno ma anche nubifragi ed esondazioni, stanno mettendo a dura prova la superficie terrestre e marina, con il risultato di danni ingenti a cose e persone, proprio come accaduto per il Natisone, in Friuli Venezia Giulia.

Un periodo nero, questo, sul fronte emergenza maltempo, uno di quelli che si vorrebbero cancellare con una spugna ma che non si può annullare, alla luce di quanto è successo nuovamente, solo poco fa, che sta facendo il giro dei siti d’informazione, seminando notevole apprensione nei locali ma, di riflesso, in milioni di lettori che hanno appreso la notizia.

Un fiume italiano ha straripato. Vediamo insieme cosa è accaduto e qual è l’attuale situazione, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo, in quanto tutti siamo in apprensione e attendiamo aggiornamenti a riguardo, sperando che l’allarme possa rientrare quanto prima.

Il maltempo da ieri sta funestando Vobarno, in provincia di Brescia, dopo il nubifragio e la conseguente esondazione che ha interessato la frazione di Collio, come potete vedere dalle immagini diramate a mezzo stampa dalla giornata scorsa e anche stamane.

Purtroppo la pioggia battente continua anche oggi al punto che le autorità stanno emanando importanti avvisi alla popolazione locale, in modo da prevenire comportamenti che possano solo mettere ancora di più in difficoltà i residenti.

L’ispettore antincendio Orfeo Garau, del comando dei Vigili del Fuoco di Brescia, ha dichiarato che, a causa di uno smottamento , si è dovuto fermare il traffico lungo la strada che porta alla frazione di Degagna.

“Al momento il canale è da tenere monitorato ma non credo che le condizioni meteo vadano a peggiorare”, ha dichiarato. Ieri, 4 giugno, la provincia è stata colpita da una forte perturbazione, causando danni significativi e allagamenti nel comune di Vobarno, frazione Collio.

A preoccupare  è stata, in particolare, l’esondazione del fiume Chiese. Diverse squadre di vigili del fuoco,  provenienti anche dai comandi vicini, sono state mobilitate, sin da subito, per prestare soccorso alla popolazione, cercando di ridurre al massimo complicazioni. Prezioso il lavoro svolto dai pompieri esperti nel soccorso fluviale. Anche la frazione di Degagna, che conta circa cinquecento residenti, è stata isolata a causa di un movimento franoso che ha interessato la strada di accesso. Insomma, la terra trema, il cielo  si sta scatenando alla sua massima potenza e gli italiani sono in apprensione. Seguiranno ulteriori aggiornamenti che vi forniremo, ovviamente, nel corso della giornata odierna.

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