Concerto de Il Volo, Elisa D’Ospina aggredita: chiama i vigili ma non ci sono pattuglie a disposizione

Ieri sera, durante la prima delle tre serate evento del concerto de Il Volo a Verona, denominato “Tutti per Uno“, si è verificato un incidente che ha coinvolto l’influencer Elisa D’Ospina. Prima dell’inizio dello spettacolo, mentre si apprestava a entrare nell’Arena di Verona, l’influencer ha subito un’aggressione.

La serata di ieri ha visto l’apertura della serie di concerti de Il Volo che proseguirà con altri due appuntamenti il 21 e il 28 maggio. Questi eventi segnano il ritorno del trio dalla loro tournée mondiale e dall’uscita del loro ultimo album “Ad Astra“. Nonostante la presenza di illustri ospiti come Claudio Baglioni e Alessandra Amoroso, alcuni spettatori hanno espresso malcontento sui social media, ritenendo che gli ospiti abbiano oscurato i veri protagonisti della serata.

Elisa D’Ospina, un uomo ha aggredito lei e suo padre

Elisa D’Ospina, conosciuta per il suo attivismo e la sua presenza sui social media, ha raccontato sui suoi profili l’incidente subito poco prima del concerto. Secondo quanto riportato dall’influencer, un individuo l’ha aggredita in strada, arrivando a minacciare anche suo padre. Nonostante le chiamate alle autorità, Elisa si è sentita sostenere che non c’erano pattuglie disponibili per intervenire immediatamente. La situazione ha lasciato D’Ospina e i suoi accompagnatori in uno stato di comprensibile frustrazione e paura: “La cosa più allucinante è stato chiamare i vigili per allarmarli della situazione fuori controllo dopo che il tizio addirittura si è avvicinato con fare minaccioso a mio padre e sentirsi rispondere che non ci sono pattuglie e che se avessi voluto denunciarlo non c’era nessuno al momento e avrei dovuto aspettare questa mattina“.

elisa dospina

La risposta delle autorità locali all’incidente è stata giudicata insufficiente dall’influencer, che ha espresso la propria indignazione per la mancanza di supporto immediato. Questo episodio solleva questioni importanti sulla sicurezza nei grandi eventi pubblici e sull’efficacia delle misure di prevenzione e intervento in situazioni di emergenza: “Ricordo che tutto questo accadeva davanti agli occhi di un bambino di un anno. La violenza va fermata già da questi episodi. I soggetti pericolosi si vedono nelle piccole cose. La violenza è violenza sempre e non è mai gratuita. Gli auguro solo di trovare un bravo psicanalista prima di fare danni più seri. E comunque vergogna a tutti i protagonisti di questa vicenda che alimentano una società sempre più allo sbando“.

Il concerto de Il Volo continuerà come previsto, ma l’incidente ha certamente gettato un’ombra sulla serata. L’esperienza vissuta da Elisa D’Ospina serve come un doloroso promemoria della necessità di garantire sicurezza e protezione non solo dentro, ma anche nelle aree circostanti le grandi arene di eventi.

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