Il poliziotto accoltellato a Milano è sveglio e respira autonomamente

Buone notizie emergono dall’ospedale Niguarda di Milano riguardo a Christian Di Martino, il poliziotto accoltellato alla stazione di Lambrate. Di Martino, che era stato trasportato in ospedale in condizioni gravissime, mostra segnali di miglioramento: è sveglio, respira autonomamente e risponde alle poche domande poste dai medici, suggerendo che il viceispettore potrebbe essere finalmente fuori pericolo.

Le sue condizioni hanno destato preoccupazione fin dal momento dell’aggressione. Il poliziotto ha dovuto subire ben 70 trasfusioni e durante le operazioni ha subito arresti cardiaci multipli. I suoi genitori sono accorsi immediatamente dall’abitazione di Salerno, sperando insieme alla compagna di Di Martino in una sua ripresa. Oggi, questa speranza sembra diventare realtà con la notizia del suo miglioramento.

Secondo la ricostruzione dei fatti, Christian Di Martino stava cercando di fermare un uomo di 37 anni alla stazione di Lambrate quando è stato accoltellato. L’aggressore lanciava sassi contro i treni e i passanti, motivo per cui i poliziotti sono intervenuti.

La solidarietà sui social è esplosa per il poliziotto accoltellato a Milano, con molti che esortano Christian Di Martino a non mollare. Durante l’intervento, Di Martino e il suo collega hanno tentato di fermare l’aggressore con il taser, senza successo. Il 37enne, Hassan Hamis, di nazionalità marocchina, rischiava di essere travolto da un treno, spingendo Di Martino a bloccarlo fisicamente. Hamis ha quindi estratto un coltello nascosto nella manica e ha accoltellato Di Martino al rene, alla milza e al duodeno.

Hassan Hamis è stato successivamente fermato, mentre Christian Di Martino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato sottoposto a diverse operazioni e si trova ancora in terapia intensiva.

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