“Sarebbe l’unico modo per salvare l’azienda” Chiara Ferragni non ha altra scelta, deve salvare la società per forza così

L’inquietante silenzio di Chiara Ferragni su Instagram sta lasciando i suoi fan con molte domande. Da un mese a questa parte, l’influencer non pubblica più foto con i bambini di cui non mostra più il volto. Le ultime immagini con il marito Fedez risalgono a dicembre, poco prima che lui andasse a vivere in un nuovo appartamento. Inoltre, anche le pubblicità con i brand sono drasticamente diminuite, lasciando spazio solo al suo marchio.

Dopo il caso Balocco, molte aziende hanno deciso di interrompere la collaborazione con Chiara Ferragni, l’ultima in ordine di tempo è stata Pantene, sostituendo il volto dell’influencer con quello di un’altra modella, Havi Mond. Questo ha causato un duro colpo per l’impero economico di Chiara Ferragni che sembra aver intrapreso una nuova strategia di ripresa, soprattutto per quanto riguarda le sue società.

Il patrimonio finanziario della Ferragni si basa principalmente su due società: Fenice Srl, che gestisce il marchio Chiara Ferragni Brand, e Tbs Crew Srl, responsabile del sito The Blonde Salad e delle consulenze. Attualmente, sembra che la strategia di sopravvivenza di Chiara Ferragni si stia concentrando sulla prima che ha visto un aumento significativo del fatturato e dell’utile nel 2022. Seguendo il famoso motto americano “When in trouble, go big” (quando hai problemi diventa più grosso) si ipotizza una fusione con il consistente fondo gestito da Giovanna Dossena, conosciuta nel mondo finanziario come “la regina degli investimenti”.

Per cercare di risollevarsi dalla crisi, Fenice Srl potrebbe intraprendere un aumento di capitale con l’entrata in società di AVM Gestioni SGR Spa, guidata dalla regina. Questo possibile accordo potrebbe portare nuova linfa vitale all’impero di Chiara Ferragni, che ha recentemente visto ridimensionato il suo valore in base a una perizia giurata del 26 aprile firmata dal commercialista Massimo Rho.

Secondo quanto riportato da Franco Bechis di Open, il valore effettivo di Fenice Srl potrebbe essere molto inferiore rispetto ai 75 milioni di euro dichiarati in passato, con la perizia che valuta la società a poco più di 4 milioni di euro. In una prossima valutazione, potrebbe essere preso in considerazione anche il danno di immagine legato al caso Balocco e alle recenti vicende dell’influencer.

Chiara Ferragni dimostrerà di essere l’imprenditrice lucida e determinata che è sempre stata? Staremo a vedere se le sue vicende personali non continueranno ad influenzare le sue tasche.

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