ITALIA, BIMBO MUORE A 2 ANNI DAVANTI AL PAPÀ: IL DRAMMA DOPO IL POMERIGGIO AL PARCO GIOCHI 

Tragedie assurde, che lacerano il cuore, che improvvisamente stroncano piccole vite. Cosa sta accadendo in Italia? Quest’estate è davvero terribile sul fronte della cronaca nera.

Non mi riferisco a figlicidi, a violenze su minori, ma comunque ad un decesso consumatosi nel giro di pochissimo, lasciando nello strazio due genitori che non riescono a darsi pace per la morte del figlioletto, di soli 2 anni, che abitava a Codissago di Longarone.

La tragedia si è consumata dopo un pomeriggio che il piccolo aveva trascorso in un parco giochi “Sydney” del comune nelle montagne bellunesi, in compagnia del padre. In attesa dell’esame autoptico, disposto con la speranza di comprendere le cause del decesso, è stata aperta un’inchiesta.

Al momento si sa soltanto che il piccolo, dopo aver giocato assieme al papà ha accusato un malore, sino al terribile epilogo sul quale occorrerà fare chiarezza.

Cosa è accaduto al piccolo Nicolò Feltrin? Cosa ha determinato il suo malessere che lo ha portato alla morte? Sono questi gli interrogativi che necessitano di una risposta. Ma ricostruiamo quello che, ad oggi, si sa della vicenda.

Nicolò si è spento giovedì sera all’ospedale di Pieve di Cadore, dove era arrivato in braccio al padre Diego Feltrin, in codice rosso. Respirava già malissimo e il suo cuore batteva lentamente. In attesa dell’autopsia sul corpicino, che verrà effettuata dal medico legale Antonello Cirnelli mercoledì  prossimo, il pm Simone Marcon, volendo far luce sul misterioso malore che ha colpito il piccolo, ha aperto un’inchiesta, anche se, ad oggi, non si sarebbe nessun indagato.

Stando a quanto raccontato dal padre Diego agli investigatori, mentre il figlioletto giocava, avrebbe ingerito, mentre si trovava al parco della frazione, un qualcosa di marrone. L’uomo ha cercato di rimuovere dalla bocca l’oggetto non identificato ma, dato che il piccolo sembrava star bene, non ci ha dato peso, ritornando a casa per il pranzo assieme alla moglie.

Nicolò, però, durante il pomeriggio ha iniziato a star male e si è addormentato pesantemente. I genitori si sono subito preoccupati e sono corsi all’ospedale di Pieve di Cadore dove, purtroppo, i medici non hanno nemmeno avuto il tempo di rianimarlo perché il piccolo è passato dal sonno alla morte, non riaprendo mai più i suoi occhietti.

Il primo report medico lascia supporre che il bimbo abbia ingerito qualche sostanza tossica. I carabinieri, che sono stati subito allertati dai medici, data la gravità dell’accaduto, hanno perlustrato l’abitazione in cui la famiglia vive per individuare l’eventuale presenza di sostanze pericolose che ne abbiamo potuto determinare il malore, culminato nel decesso.

Ma attualmente, nonostante fondamentale sia l’esito dell’autopsia, l’ipotesi più plausibile è che, nel parco, Nicolò abbia ingerito dei pesticidi dato che basta davvero una piccola dose di tali sostanze per provocar reazioni tossiche incontrollabili, giungendo alla morte. Una tragedia che ha distrutto una famiglia ben voluta, conosciuta, umile, in un pomeriggio estivo come tanti, al ritorno da un parco divertimenti. Cosa è accaduto a Nicolò? Intanto tutta la comunità si è stretta, nel dolore, attorno a papà Diego, boscaiolo, e alla moglie, che confeziona pasti per le mense, lavorando in un’azienda.

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