Doppia forte scossa di terremoto, un disastro: ci sono morti

Spesso in qualche zona del mondo si verificano degli eventi meteo estremi, che provocano ansia nella popolazione del posto in cui questi eventi avvengono. La stessa cosa vale per i terremoti, che, al contrario di un violento fenomeno meteo, non sono assolutamente prevedibili. I terremoti colpiscono in maniera improvvisa, la loro durata può variare da pochi minuti a pochissimi secondi. Un lasso di tempo molto breve, che però può provocare morte e distruzione in aree piuttosto vaste delle nazioni.

I terremoti si originano soprattutto in punti particolari della Terra, nelle cosiddette zone di faglia, punti della crosta terrestre in cui i continenti vengono in contatto tra loro. Una delle aree più attive per quanto riguarda i terremoti è ad esempio l’area del Pacifico, dove ci sono anche numerosi vulcani sottomarini. Anche il nostro Paese non è esente da questi eventi, trovandosi proprio tra la placca africana e quella europea. E un devastante terremoto si è verificato proprio in queste ore in una nazione del mondo. Vediamo dove.

Doppia scossa in Iran, un disastro

Secondo quanto riferisce la stampa internazionale nella notte tra l’1 e il 2 luglio 2022 due forti scosse di terremoto hanno colpito l’Iran. Si è trattato di un evento piuttosto forte, il primo di magnitudo 6.0 e il secondo di magnitudo 6.2. Purtroppo ci sono stati moltissimi danni e anche diverse vittime già accertate. 

La notizia viene confermata anche dal servizio geologico statunitense. L’epicentro del sisma si è verificato a 100 chilometri dalla città portuale di Bandar Abbas, nella provincia di Hormozgan, nel sud del Paese. Le due scosse sono state avvertite distintamente anche nel territorio degli Emirati Arabi Uniti. 

Al momento sarebbero 5 i morti accertati e decine i villaggi danneggiati. Il bilancio sarebbe tutt’ora provvisorio. Nel villaggio di Sayehkhosh molte case sono state distrutte e abbattute dal sisma. “Attualmente, 75 forze operative di soccorso e squadre di emergenza sono presenti nelle aree colpite dal terremoto con l’uso di 12 veicoli operativi“ – così hanno reso noto i funzionari di soccorso.

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