Gerry Scotti, “Ricoverato ed attaccato ai macchinari”: la confessione da strazio

Nel mondo accadono ogni giorno fatti più o meno eclatanti, alcuni dei quali colpiscono in particolar modo l’opinione pubblica. Spesso si tratta ad esempio di decessi dovuti a malori improvvisi, una circostanza quest’ultima che in questo periodo sta interessando in particolar modo il nostro Paese, dove molte persone stanno perdendo la vita tutto ad un tratto. Ma poi ci sono anche altri fatti di cronaca molto gravi, come ad esempio incidenti stradali o omicidi.

Le persone rimangono però senza parole quando accade qualcosa ad una personalità del mondo dello sport o dello spettacolo. I fan infatti vanno subito in ansia e cercano di apprendere quante più informazioni possibili sui loro beniamini. Il noto conduttore tv Gerry Scotti ha avuto dei problemi di salute molto seri per i quali ha rischiato anche la vita. Vediamo di cosa si tratta. 

Malattia terribile

Come milioni di italiani, anche Gerry Scotti ha dovuto fare i conti con il Covid-19, la malattia pandemica provocata dal coronavirus Sars-CoV-2. Gerry ha contratto il virus nel 2020, quando ancora non esistavano i vaccini, ed è stato molto male. In una intervista ha raccontato quei terribili momenti. 

“Il pensiero che stesse arrivando la mia nipotina è stato di grandissima compagnia in quelle giornate che sembravano non finire mai. Quando ero grave il pensiero di mia nipote Virginia mi ha aiutato, mi sono detto: ‘devo guarire perché tra un mese nasce mia nipote ed io ci voglio essere’” – così ha raccontato Scotti ospite della trasmissione “Verissimo” condotta da Silvia Toffanin. Scotti è stato infatti ricoverato in terapia intensiva.

L’8 novembre dello scorso anno Gerry si trovava al Teatro alla Scala di Milano e in quell’occasione è tornato a parlare della sua malattia, raccontando di come il decorso per lui non è stato assolutamente facile. “E visto che siamo alla Scala e che domenica 7 novembre alla “Scala del calcio” hanno fatto quel bellissimo omaggio a tutto il settore degli ospedali, dei medici e degli infermieri, vi chiedo di alzarvi in piedi e fare un solo grande applauso ai tanti di loro che non ce l’hanno fatta, ricordando sempre il sacrificio di tutto questo settore” – così disse in quel frangente Scotti facendo commuovere l’intera platea.

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