PAPA BERGOGLIO SPINTO IN CARROZZINA ALL’ASSEMBLEA PLENARIA DELLE SUPERIORI GENERALI

Il maggiordomo lo spinge in carrozzina

Per l’Assemblea delle suore il capo della chiesa cristiana è giunto in carrozzina spinto dal maggiordomo e ha mostrato i suoi sorrisi alla stampa con un buon stato fisico. Tutto questo nonostante i suoi persistenti problemi di salute lo abbiano portato negli ultimi giorni a dover declinare gli impegni relativi alle udienze e ad altre manifestazioni. Da non dimenticare neanche quando in occasione dell’ultima udienza di martedì si è scusato per non essersi alzato per il consueto saluto finale.

L’accoglienza delle suore e i desideri sui prossimi impegni

Ad accoglierlo all’Assemblea un forte applauso da parte delle suore, alcune delle quali hanno anche gridato Viva il Papa!. Dopo aver raggiunto la postazione ha esordito parlando in spagnolo e ha detto di non voler leggere il discorso che era già stato preparato e composto da nove cartelle. Le sue parole sono state le seguenti: “Che faccio, lo leggo e voi dormite? O mi fate piuttosto delle domande?”. Riguardo al fatto che non si può alzare a causa dell’artrosi lo stesso Santo Padre ha fatto sapere lo scorso martedì come si sia sottoposto a un’infiltrazione e al momento la sua agenda relativa ai viaggi da sostenere non ha subito alcuna variazione e l’unico viaggio certo in programma è quello in Africa annunciato per il prossimo luglio. Il Papa però non nasconde di voler raggiungere in viaggio anche il Libano, il Kazakistan e il Canada. Emblematiche le sue parole dette lo scorso 30 aprile a un delegazione di pellegrini giunti dalla Slovacchia in Aula Paolo VI: “A me piace muovermi, ma questa volta devo obbedire al medico. Per questo vi chiederò il sacrificio di salire le scale e vi saluterò da qui, seduto. È una umiliazione, ma la offro al Signore per il vostro Paese”.

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