Ucraina, il generale Figliuolo coordinerà le truppe: l’annuncio di Giorgio Mulè

Il conflitto russo-ucraino impone alla Nato di rinforzare i propri contingenti ai confini. Per questo motivo, anche l’Italia invierà le proprie truppe. Queste saranno coordinate dal generale Francesco Paolo Figliuolo, già commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Il 31 marzo scadrà lo stato d’emergenza per la pandemia, ma ci sarà bisogno di supporto per la guerra sfociata tra Russia e Ucraina. Il generale si prepara a vestire un nuovo compito. (Continua dopo la foto…)

Chi è il generale Francesco Paolo Figliuolo

Francesco Paolo Figliuolo, nato a Potenza l’11 luglio 1961, è generale, funzionario e soprattutto comandante logistico dell’Esercito italiano dal 2018. È stato inoltre commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 nel nostro paese. Ha ricevuto tale incarico il 1º marzo 2021 dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, subentrando a Domenico Arcuri. Gli italiani hanno imparato a conoscerlo proprio durante la pandemia di Covid-19. Sotto il suo mandato, il 28 aprile 2021 per la prima volta sono state raggiunte più di 500 mila somministrazioni di vaccini anti COVID-19; è stato implementato il supporto della Difesa nell’ambito della campagna vaccinale. Il 14 dicembre 2021, su proposta del ministro della difesa Lorenzo Guerini, è stato nominato anche al vertice del Comando operativo di vertice interforze e attualmente resta in attesa di insediarsi nell’incarico. Adesso, con la fine dello stato d’emergenza per la pandemia di Covid-19, il generale Figliuolo si prepara per un nuovo ed importante incarico. (Continua dopo la foto…)

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L’annuncio di Giorgio Mulè

In un’intervista rilasciata a “Il Giornale”, il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè ha annunciato il nuovo incarico del generale Figliuolo, già commissario straordinario per l’emergenza Covid-19: “Il generale Figliuolo non interverrà sul terreno, dove ci saranno i comandanti dei diversi contingenti” – ha dichiarato Mulè nell’intervista – “Il suo ruolo, ha chiarito, sarà “logistico, metterà insieme le truppe”. Il sottosegretario ha poi aggiunto: “I militari italiani andranno a rafforzare il contingente Nato per presidiare i paesi limitrofi all’area di crisi che fanno parte del Patto Atlantico. Non possiamo farci trovare impreparati di fronte ad un possibile inasprimento della crisi, ma in nessun modo i militari italiani sono autorizzati ad entrare in Ucraina”. Francesco Paolo Figliuolo, dunque, si prepara ad un nuovo ed importante compito dopo la gestione eccelsa dell’emergenza Covid-19.

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