Terremoto in Rai, taglio clamoroso. Fuori un giornalista simbolo per i telespettatori

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Giorni convulsi per la televisione, tra cambi di casacca e cambi al vertice. Solo ieri era uscita la notizia dell’addio a Sky di Riccardo Trevisani in direzione Mediaset. “Ho messo piede a Sky il 31 luglio 2004 Saluto e ringrazio il 31 luglio 2021. 17 anni. Splendidi. Infinite dirette in studio e sui campi. Mille dirette gol. 1325 telecronache. 279 condivise con un amico come @leleadani. Un percorso lunghissimo, di crescita e di lavoro. Il grazie va a @skysport e a chi mi ha permesso di mettere passione ed entusiasmo al servizio di chi ascolta”.

“Facciamo un lavoro bellissimo e complesso – ha aggiunto Riccardo Trevisani -. Giudicato spesso con pochi argomenti (su tutti il tifo) e molta fretta. Ho scelto tre highlights di questi 17 lunghi anni, perchè sono stati tre momenti incredibili, indimenticabili e ingestibili, che certificano la passione per questo sport e per questo lavoro. Non si può piacere a tutti. Lavorare per Sky, invece, mi è piaciuto un sacco. A presto”.


Oggi un nuovo scossone arriva dalla Rai. In una lettera congiunta indirizzata ai dipendenti i nuovi vertici Rai, la presidente Marinella Soldi e l’amministratore delegato Carlo Fuortes hanno tracciato i prossimi obbiettivi. “È per noi un onore che, in questo particolare momento storico, ci venga affidata, per il nostro mandato, la più grande azienda culturale del Paese”, scrivono Soldi e Fuortes.

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E ancora: “La Rai svolge un ruolo primario nella costruzione della coesione e inclusione sociale e ha bisogno di avere il coraggio e le energie positive per innovare e sperimentare. Un obiettivo che in questi giorni si rinnova attraverso un consiglio di amministrazione che avvia il suo percorso pienamente consapevole della necessità di un forte cambiamento per affrontare adeguatamente le grandi sfide culturali, economiche e tecnologiche dei prossimi anni, indispensabili per la nostra azienda”.


I vertici del Gruppo di viale Mazzini sottolineano che “la cultura, la memoria, la libera informazione, l’impegno civile che il Servizio Pubblico costantemente esprime e rappresenta con la sua intera programmazione sono elementi essenziali per la nostra democrazia”. Ma la vera notizia è che Enrico Varriale non sarà più vicedirettore di Rai Sport. Il motivo? Non è dato sapere mentre sono stati confermati con le funzioni di vicedirettore della testata Rai Sport a Marco Civoli e Alessandra De Stefano.

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