Lucca, neonata in coma per overdose di cocaina e metadone: indagata la madre

Ha rischiato di morire (e non è ancora del tutto fuori pericolo) la neonata di Lucca arrivata in coma all’ospedale e risultata positiva a grandi quantitativi di metadone e cocaina. Per la gravità delle condizioni della piccola, che ha fatto il suo ingresso al nosocomio di Lucca accompagnata dai genitori, si è subito reso necessario il trasferimento alla struttura. Secondo quanto riportato dal Corriere la piccina avrebbe appena 6 settimane. La vicenda  risale a qualche giorno fa, ma è emersa soltanto nella giornata di oggi.

Indagata la madre della neonata in coma

Nel frattempo la neonata sarebbe uscita dal coma e avrebbe ripreso a respirare in maniera autonoma. Non è ancora noto – gli esami medici dovranno accertarlo – se abbia riportato danni neurologici e se questi siano permanenti. Nel frattempo la madre è finita sotto inchiesta da parte della Procura di Lucca.

Gli esami

I fatti risalgono a giovedì scorso alle 23,30, quando la piccola è giunta al pronto soccorso dell’ospedale di Lucca. I genitori avrebbero raccontato al personale medico di aver trovato la bambina nel lettino che respirava male. Accertato lo stato di coma, i medici hanno intubato la neonata. Un primo esame aveva escluso la presenza di segni riconducibili a violenze o eventi traumatici. Per accertare le cause dello stato di incoscienza si è quindi reso necessario procedere c on esami del sangue e delle urine alla ricerca di sostanze stupefacenti.    

Dalle urine è quindi emerso un tasso di metadone pari a 1644 nanogrammi per millilitro (si è positivi quando il dato è superiore a 100), mentre il tasso di cocaina era di 74 ng/ml. Risultati che hanno convinto gli inquirenti ad attenzionare la madre – che, si è appreso, non è solita allattare la bambina. La Procura di Lucca ha aperto un’inchiesta mettendo sotto indagine la donna.

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