Matteo Renzi al Tg5 sulla crisi di governo: “Giuseppe Conte sa le nostre richieste”, il premier si salva ancora?

Dunque ha “scherzato” anche questa volta? Parrebbe proprio di sì. Più passano le ore più l’ipotetica crisi di governo sembra rientrare. Certo, Matteo Renzi stando ai rumors avrebbe ottenuto quel che voleva su delega ai servizi segreti e Recovery plan: dunque, si procederà con un rimpasto, questa ad ora l’ipotesi più probabile. Nessuna crisi, nessuna “ascesa” al Colle di Giuseppe Conte. Eppure, soltanto ieri, il leader di Italia Viva aveva fatto trapelare che no, nemmeno se Conte avesse accettato i suoi diktat sarebbe stato possibile tornare indietro. Ma la smentita nei fatti è arrivata al Tg5, dove nel corso di una lunga intervista il fu rottamatore ha spiegato: “A Conte abbiamo scritto una lettera con tutti i punti: Italia Viva non cerca poltrone, ministeri e sottosegretari”. E ancora: “Questo è il momento per dare risposte concrete ai cittadini su vaccini, economia e scuola. Nei palazzi romani si smetta di chiacchierare e si diano più soldi per la sanità con il Mes – ha aggiunto -. L’Europa ci dà un sacco di soldi, li vogliamo spendere bene?”.

Dunque l’appello di Renzi: “I palazzi di Roma smettano di chiacchierare, si diano più risorse alla Sanità con il Mes per vaccinare le persone e portare i vaccini non solo negli ospizi ma anche nelle scuole: finché non vaccineremo anche i giovani non ripartiremo”. E quando gli chiedono della crisi di governo e dei dubbi sulla tenuta in maggioranza, Renzi ha spiegato di “non aver sentito Conte e nemmeno Nicola Zingaretti in queste ore. Quello che è importante è che al presidente del Consiglio abbiamo scritto una lettera con tutti i punti, una cosa trasparente. Nessuno cerca poltrone. Noi vogliamo vaccini, posti di lavoro e cantieri che ripartono”. Parole caute. Molto più caute rispetto a quelle di qualche giorno fa. Parole che, appunto, fanno immaginare che la crisi sia rientrata.

E ancora, Renzi in versione pompiere quando gli chiedono se a Palazzo Chigi preferirebbe Mario Draghi o Conte: “A Palazzo Chigi c’è un presidente del Consiglio alla volta e si chiama Conte. Draghi è una persona straordinaria per questo Paese, ha dato dei suggerimenti molto giusti, ha detto: utilizzate il debito ma fate debito buono per i giovani, per il futuro. Invece qui sono stati messi più soldi per il cashback in un anno che non per giovani e l’occupazione nei prossimi sei anni. Siamo di fronte a un piano che pensa più al presente che non al futuro, speriamo che lo cambino seguendo i suggerimenti di Draghi”, ha concluso sornione. Insomma, Draghi sì. Ma non ora…

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