Biden Jr nudo e con due ragazze. Ora spuntano anche i sex tape

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Sesso, droga e affari. Dopo che nei giorni scorsi alcuni video che immortalano Hunter Biden, figlio del candidato alla presidenza per i democratici Joe, fare sesso con alcune donne dopo aver assunto stupefacenti, sono stati pubblicati su un sito cinese collegato all’ex advisor del presidente Donald Trump, Steve Bannon, ora è The Gateway Pundit, sito di Jim e Joe Hoft vicino alla destra ultra-conservatirce e trumpiana, a pubblicare un nuovo videotape in cui Hunter fuma crack con una prostituta.

Vista la fonte, bisogna capire se si tratta realmente del figlio del candidato dem. Il sito, riporta Libero, ripreso anche da Dagospia, ha inoltre pubblicato alcuni screenshot di messaggi sms e copie di mail attribuite ad Hunter che, parlando con un amico di famiglia, con lo zio e con un suo socio nella società Burisma, Devon Archer, racconta che una persona l’ha accusato di avere avuto comportamenti impropri con la figlia minorenne. E che, sostiene ancora il sito sulla base di questi screenshot, sia il padre che la madre Jill erano al corrente di queste accuse ed avrebbero aiutato Hunter ad evitare le conseguenze.

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Sesso con cittadine russe?

Ora The Gateway Pundit è passato ulteriormente all’attacco e ha pubblicato altre foto del presunto Hunter Biden in compagnia di alcune cittadine russe e di alcuni amici, in una festa all’insegna del sesso risalente al 2018 e svoltasi in una lussuosa villa di Hollywood. “Hunter ha trascorso un po ‘di tempo nel 2018 con alcuni russi in una proprietà a West Hollywood, impegnandosi in attività sessuali perverse. Questi atti sono stati registrati e fotografati”. Da qui, scrive il sito dell’estrema destra Usa, “i Biden divennero oggetto di ricatto”. Sappiamo, scrive sempre The Gateway Pundit, che almeno una delle donne nella villa di West Hollywood era una cittadina russa che si è recata negli Stati Uniti nel 2017-2018 con un visto turistico. “Lo sappiamo perché abbiamo una copia del suo passaporto”.

Gli affari dei Biden in Cina e Ucraina

Nelle scorse settimane il New York Post era entrato in possesso di email che riguardano il candidato dem e suo figlio. I messaggi rivelano che Hunter presentò a suo padre un alto dirigente di Burisma, la società energetica ucraina in cui lavorava, prima che l’allora vice presidente Usa facesse pressioni sui funzionari del governo di Kiev affinché licenziassero un procuratore che stava indagando sull’azienda. Una vicenda più volte trattata sulle colonne di questa testata. L’incontro, mai rivelato prima d’ora, secondo il tabloid sarebbe menzionato in un messaggio che un membro del board di Burisma, Vadym Pozharskyi, avrebbe inviato a Biden Jr il 17 aprile 2015, circa un anno dopo che Hunter era entrato nel consiglio con uno stipendio che arrivava ai 50 mila dollari al mese.

Più di recente alcuni sms pubblicati in esclusiva da Fox News sembrano far supporre che l’ex vicepresidente incontrò, nel maggio 2017, gli emissari di una società energetica cinese, nonostante il candidato dem avesse smentito questa ricostruzione. Fox News ha ottenuto gli sms da Tony Bobulinski, un tenente in pensione della Marina degli Stati Uniti, nonché ex Ceo di SinoHawk Holdings e socio in affari di Hunter, che ha confermato la “autenticità” dei messaggi.

il giornale.it

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