Padova, ruba 1000 euro di merce poi aggredisce agenti: preso gambiano

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Ha prima rubato degli articoli di profumeria poi, fermato dagli agenti della squadra volanti della questura di Padova, si è rivoltato contro di essi prendendoli a calci per tentare di aprirsi una via di fuga e costringendoli ad utilizzare la bomboletta di spray urticante per arginare la sua furia.

Per questo motivo il responsabile, un gambiano di 25 anni già colpito da divieto di dimora esteso all’intera regione del Veneto ma da lui bellamente ignorato, si trova dietro le sbarre del carcere Due Palazzi.

La vicenda, secondo quanto riportato dalla stampa locale, si è verificata durante la serata dello scorso sabato 18 gennaio, all’interno del “Coin” di via Altinate a Padova. Sono all’incirca le ore 19, quando in questura viene inoltrata una richiesta di intervento per furto da parte di alcuni dipendenti del centro commerciale.

L’africano, tale J.K, si stava infatti aggirando per gli scaffali del reparto di profumeria e, convinto di non essere osservato, stava occultando numerose confezioni di prodotti per la cura del corpo.

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A rispondere all’appello dei commessi gli uomini della questura di Padova, i quali si dispongono all’uscita della Coin per bloccare l’extracomunitario prima che possa tentare di allontanarsi col maltolto. Rapina alla Coin e aggressione contro i poliziotti: gambiano arrestato a PadovaPubblica sul tuo sito

Quando i poliziotti individuano il responsabile, un uomo alto e ben piazzato, scattano verso di lui per fermarlo, ma devono comunque vincere una strenua resistenza. Il gambiano, infatti, si rivolta contro gli uomini in divisa e sferra dei forti calci in loro direzione per allontanarli da sè e provare comunque a fuggire.

Anche uno dei dipendenti del negozio interviene per dare manforte agli agenti i quali, con lo scopo di evitare ulteriori ed inutili rischi, decidono di utilizzare la bomboletta di spray al peperoncino in dotazione contro lo straniero. Stordito, il 25enne è costretto a capitolare, ed ai suoi polsi scattano le manette.

Dopo una rapida perquisizione corporale, i poliziotti recuperano tutta la merce rubata, del valore complessivo di oltre 1100 euro, e la restituiscono ai dipendenti del Coin.

Condotto negli uffici della locale questura, per il gambiano arriva una perquisizione più approfondita, a seguito della quale gli agenti rinvengono un affilato coccio di vetro, cosa che comporta l’aggiunta di un ulteriore capo di imputazione.

Dopo aver rilevato anche l’inottemperanza del divieto di dimora in Veneto da parte del 25enne, i poliziotti procedono con l’arresto ed il trasferimento dietro le sbarre del carcere di Padova. Accusato di rapina impropria, porto di oggetti atti ad offendere, inottemperanza al divieto di dimora e resistenza a pubblico ufficiale, J.K. si trova in attesa dello svolgimento del giudizio direttissimo, in programma per la giornata di domani.

il giornale.it

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