Bande di immigrati invadono la città. Feriti con machete per le strade. E’ polemica.

Ferrara. Quando i fatti evidenziano la verità. Bande di immigrati si battono per le strade. Cosa dice ora la sinistra?

La pace e la tranquillità resta solo un lontano ricordo. I residenti si barricano in casa presi dalla paura di subire violenza.

Ora le strade della città sono solo un mare di sangue e violenza.

Leggiamo su Il Giornale:

Sono tre giorni che le cronache cittadine raccontano di continue risse e raid punitivi, spesso armati di machete. Ci sono cittadini impauriti che si sono ritrovati a pochi metri da quelle che hanno tutta l’aria di essere brevi battaglie di un vero e proprio conflitto. Alcuni sostengono di aver visto anche pistole, di certo – però – i nigeriani sembrano preferire i machete.

Quattro aggressioni, una dietro l’altra, tutte in una zona semi-centrale della città, lasciano intendere che ci sia un collegamento tra gli episodi. E adesso c’è chi guarda anche ad episodi passati per capire da quanto tempo la guerra stia andando avanti. A giugno su Facebook apparvero i video di una violenta rissa tra nigeriani (guarda) in pieno giorno. Ma è da domenica che lo scontro si è colorato di rosso sangue.

Prima la cronaca. Domenica pomeriggio, in zona Gad (famosa per essere una piazza di spaccio) un giovane immigrato viene rincorso da tre persone, forse componenti di una banda rivale. Vorrebbe scappare. Altri due gli chiudono la via di fuga, viene circondato e massacrato di botte. Qualcuno estrae un machete o una accetta e lo colpisce alla testa. Le fotografie (guarda) lo mostrano con lo sguardo assente e coperto di sangue che esce dalla testa. Trasportato all’ospedale, ora è in coma farmacologico.

E qui una lunga serie di episodi che terrorizzano i ferraresi. Partono così le denunce per mancanza di sicurezza. La para e il terrore ora fanno da padrone in città.

Fonte: ilgiornale

 

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