Malpensa, Paragone: ‘Altro che complotti, ecco chi tradisce i lavoratori’

Detto fatto.

Gianluigi Paragone ha sganciato la bomba svelando chi tradisce i lavoratori nel caso della privatizzazione della Ex-Sea, oggi Airport Handling, società che gestisce l’aeroporto di Malpensa.

Il senatore 5Stelle ieri pomeriggio aveva anticipato su Facebook che avrebbe raccontato una storia di “manine che scrivono e manomettono i documenti”.

Qualche ora più tardi l’ha raccontata, sempre sui social, in compagnia Lorenzo Canavesi, esponente del sindacato Cub Trasporti della Lombardia, in un video registrato a Malpensa.

Nel filmato Paragone ha mostrato dei documenti del ministero dei Trasporti che “ad un certo punto cambiano”:

“Siamo stati convocati dal ministero per discutere dello sciopero del 5 luglio. Ci hanno chiesto di revocarlo, noi abbiamo accettato ma a patto che si discutesse dei problemi dei lavoratori. Questa cosa è stata messa nero su bianco, con la firma di tutti. Ma quando è arrivato il verbale del ministero mancava proprio quel riferimento. Solo dopo la nostra denuncia è ricomparso il verbale giusto,” ha raccontato il sindacalista.

Paragone si è poi rivolto al ministro Danilo Toninelli avvertendolo del fatto che anche nel suo (di Toninelli) dicastero sono presenti delle manine: “Ti sto raccontando questa storia, che è molto importante”, ha detto.

L’ex conduttore della Gabbia ha anche ricordato quanto detto nel video precedente: Malpensa il gruppo ha 1700 lavoratori diretti e altri 500 interinali, che sono tutti gestiti da Adecco. E chi c’è dentro la fondazione Adecco? C’è il numero due di Sea Luciano Carbone e l’ex ministro Treu.

Guarda il video:

 

 

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