Pesaro, 52enne pestata e ammazzata in casa: confessa un marocchino, “futili motivi”

Una storia di puro orrore, che arriva da Pesaro, dove la 52enne Sabrina Malipiero è stata brutalmente uccisa nella sua casa, fatale una coltellata alla gola. Ad ucciderla, un marocchino di circa trent’anni: interrogato insieme ad altri sospetti per tutta la notte, soltanto nella mattinata di domenica è crollato davanti ai pm e ha confessato l’orrore commesso. Gli investigatori sono arrivati a lui in base ai contatti telefonici della vittima, uccisa per “futili motivi”. L’omicida era già noto alla polizia, in particolare all’antidroga della Questura di Pesaro e Urbino. Stando alle prime informazioni, il marocchino avrebbe frequentato spesso la casa della Malipiero, che gli avrebbe aperto senza problemi. L’ultima volta che lo ha accolto a casa, però, la bestia prima la ha brutalmente pestata, poi uccisa con una o due coltellate alla gola: la vittima, commessa in un supermercato, lascia due figli grandi. Da tempo era separata dal marito. Dopo l’omicidio, il marocchino è fuggito con la Daewoo Matiz della vittima, ritrovata sabato sera in un’altra parte della città.

 

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