“Stanze diverse per le vaccinazioni dei bimbi migranti.” Mossa shock del sindaco di destra crea il caos.

A suscitare molto clamore nelle ultime ore è la scelta del sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, riguardo le vaccinazioni.

Il primo cittadino di centro-destra ha infatti ordinato: “i bambini non vengano vaccinati nella stessa stanza dei richiedenti asilo”.

Ha scritto all’Asl, dunque, per proporre stanze diverse per le vaccinazioni dei bambini migranti.

Inutile sottolineare le polemiche sollevate circa la domanda di Pizzi.

In realtà, come riporta Repubblica, il caso è stato sottoposto da un cittadino preoccupato al sindaco, che si è subito rivolto al direttore generale dell’Asl della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Nella lettera si legge il seguente passo:

“nello stesso locale vengono vaccinati migranti richiedenti di protezione internazionale e bambini in tenerissima età. I bambini piccoli non hanno completato il ciclo di vaccinazioni e sono quindi esposti mentre i migranti non hanno alle spalle anamnesi che possano escludere situazioni di pericolo per la collettività, anzi sono spesso portatori di malattie contagiose”.

Dal suo canto, il direttore Penna ha dichiarato di volsersi occupare della questione poichè è nel suo interesse la salute dei cittadini.

 

 

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